| 

Nursing Up: Già 12mila visualizzazioni per la web serie “#infermierincorsia”, online la seconda puntata con Rosanna Di Maro del Cardarelli di Napoli che racconta il suo impegno nel reparto di oncologia

Roma, 16 lug. – Sono già 12mila le visualizzazioni della web serie “#infermierincorsia”: online da neanche una settimana, la seconda puntata targata Nursing Up vede come protagonista Rosanna Di Maro dell'ospedale Cardarelli di Napoli che racconta il suo impegno nel reparto di oncologia, descrivendo che significa stare vicino al paziente a 360 gradi e capire di cosa ha davvero bisogno. Turnista, lavora in corsia dal 2001 nel più famoso nosocomio partenopeo, e grazie alla sua visione olistica del malato, parla dell’impegno nel comunicare le cure ai pazienti e gli effetti collaterali in cui potrebbero imbattersi, sempre attenta all’aspetto relazionale, a quello tecnico-scientifico, alle terapie consolidate, nonché all’aggiornamento sui nuovi studi e sull’uso di tecnologie sempre più evolute.

 

Prima web serie italiana con veri infermieri protagonisti, “#infermierincorsia” è anche un hashtag rilanciato sui canali social del sindacato di categoria Nursing Up (YouTube, Facebook e Instagram). Dopo aver pubblicato la prima puntata con al centro un’infermiera domiciliare del nord, Stefania Mariotto di Padova: ora è la volta di una professionista sanitaria campana con tutto ciò che comporta lavorare in una regione sottoposta ad un piano di rientro, dove la carenza di personale si fa sentire più pesante. Si tratta del secondo episodio di sei che verranno rilasciati ogni giovedì fino alla fine di agosto con cadenza settimanale.

 

Lo rende noto un comunicato del Nursing Up che spiega il perché di questo progetto teso a valorizzare e far conoscere la figura del professionista sanitario così com’è attualmente.

 

Nella serie gli infermieri intervistati descrivono la loro vita quotidiana e professionale tra mille difficoltà dovute al contesto ma con grande umanità e un’estrema attenzione al paziente. Li sentiremo parlare delle vicissitudini di un lavoro unico e raro, quello della cura dei malati, e non solo. Un lavoro costellato da pratiche amministrative, adempimenti formali, enormi responsabilità: tutte realtà che rimangono invisibili agli occhi dell’utenza e che rubano tempo prezioso.

 

Spesso ci avviciniamo al mondo infermieristico solo quando abbiamo a che fare con un problema di salute e l’impatto non risulta semplice. Ma ecco che il rapporto con la struttura sanitaria viene facilitato dall’infermiere, che gestisce la presa in carico sin dal primo delicato momento dell’accoglienza. Per accompagnare i pazienti senza mai abbandonarli, per spiegare loro cosa succede o anche solo per una parola di conforto quando serve, sempre applicando i principi della massima professionalità e attenzione, nonostante la situazione spesso carente del Servizio sanitario nazionale.

 

La web serie “#infermierincorsia” si dipana in sei episodi ed è incentrata su altrettanti professionisti della salute con diversi profili di appartenenza, da cui emerge sia il lato umano di questa professione, sia la competenza degli operatori. L’idea è quella di regalare agli utenti sei storie “di umanità” per far conoscere meglio chi sono gli infermieri e la loro delicata attività.

 

I protagonisti hanno risposto a sette domande:
1) Quando hai deciso di diventare infermiere?
2) Cosa ti rimane del tuo lavoro a fine giornata?
3) È impegnativo fare l’infermiere?
4) Quanto hai dovuto studiare per diventare infermiere?
5) Quanto conta l’aspetto umano nella tua professione?
6) Qual è stata la tua più grande soddisfazione?
7) Cosa dovrebbe cambiare secondo te per gli infermieri?
 
Dal punto di vista dei realizzatori, si è cercato di far venire fuori un’immagine moderna degli infermieri attraverso uno storytelling coinvolgente ed emozionale. Nel girato lo spettatore vedrà le domande in grafica e subito dopo l’inquadratura a mezzo busto dell’intervistato che risponde. Le riprese sono state effettuate indoor nella sede nazionale del Nursing Up, in un unico giorno nel mese di marzo. Per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrati, il sindacato è grato ai sei attivisti che hanno aderito all’iniziativa.

 

Le puntate ci raccontano le storie: di Stefania Mariotto di Padova e dell’importanza dell’infermiere domiciliare; di Rosanna Di Maro di Napoli e della sua forza di lavorare nel reparto di oncologia; di Mauro D’Ambrosio di Milano che grazie alla sua preparazione ed intuito ha salvato la vita di una ragazza operata d’urgenza al pronto soccorso; di Stefano Cecchetti di Perugia il cui nome fu dato per riconoscenza al figlio di un paziente deceduto; di Antonio De Fazio di Ancona e la sua capacità di portare il buon umore al mattino a tutti i ricoverati di cardiologia; di Rosanna Iannuccelli di Roma e della sua grande sensibilità verso i più deboli.

 

Proprio dalla cifra umana degli infermieri nasce l’idea di “#infermierincorsia” che vede la regia di Carolina Ielardi, talentuosa filmmaker romana. Nella web serie si punta lo sguardo sui diversi percorsi personali che emergono dalle interviste e fanno parte del lavoro di questi “angeli silenziosi”, che non si limitano ad essere degli esperti nel loro campo ma anche delle donne e degli uomini speciali, perché speciale è il rapporto con il paziente.

 

Seguici su

Facebook: @sindacatonursingup

Twitter: @NursingUp1

Instagram: @nursingupsindacato

Condividi con: #infermierincorsia

 

 

*La seconda puntata della web serie “#infermierincorsia” è disponibile al link: https://www.youtube.com/watch?v=fkpcHuLLLTw&t=5s

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

CF: 96340350584