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LIBERA PROFESSIONE ( DISAPPLICAZIONE ESCLUSIVITA’) E SBLOCCO DEI FONDI PER LE PRESTAZIONI AGGIUNTIVE DEGLI INFERMIERI

IL DECRETO SOSTEGNI DICE SI ALLE RICHIESTE DEL NURSING UP

 

Portiamo a casa 2 importanti risultati !

 Il Ministro Speranza ha mantenuto fede alla disponibilità manifestata in occasione dell'incontro  con la nostra delegazione a margine delle manifestazioni nazionali . La libera professione infermieristica , che rappresenta una leva importante per un piano vaccini è entrata nel decreto-legge sostegni. Per ora il regime di esclusività degli infermieri pubblici viene disapplicato solo in relazione alla campagna vaccinale. Per noi questo rappresenta un traguardo importantissimo, perché finalmente il Governo ha ascoltato le nostre richieste e perché così si apre un'autostrada verso il futuro.

Quindi gli infermieri pubblici divrebbero essere liberi di  collaborare con strutture private impegnate nella lotta al Covid , con le farmacie, di accelerare concretamente il piano delle vaccinazioni , addirittura con somministrazioni porta a porta oltre a permettere , finalmente, un sano e proficuo rapporto di interscambio tra sanità pubblica e privata« .

Abbiamo anche ricevuto assicurazioni sul fatto che, alcuni riferimenti limitanti alle procedure previste dal precedente  Commissario Arcuri, che erano presenti nei primi testi del provvedimento e sui quali ci siamo messi di traverso, sono stati espunti .  Ci riserviamo , ovviamente , di vertificare il testo definitivo .

 

QUESTI SONO RISULTATI IMPORTANTI, FRUTTO DELLE LOTTE DEL NURSING UP!

 

Questi sono successi che si aggiungono all'indennità di specificità infermieristica che abbiamo già portato a casa con la legge finanziaria, e all'altra indennità, quella per i colleghi delle altre professioni sanitarie.

Ora barra dritta,  per estendere la disapplicazione del regime di esclusività,e quindi la possibilità di svolgere attività libero professionale , alle restanti attività ( non solo con riferimento alla campagna vaccinale) . Bisogna farvi rientrare anche le ostetriche ed i colleghi delle altre professioni sanitarie.

 

SI TRATTA DI OBIETTIVI PER I QUALI ABBIAMO  LOTTATO

 

Lo chiedevamo da 4 mesi ormai e negli ultimi 2 giorni avevamo acuito il pressing pubblico sulle istituzioni.

Siamo di fronte a due delle richieste più importanti che ha caratterizzato le nostre recenti battaglie nelle piazze italiane e che ci ha fatto passare anche attraverso uno sciopero .

 

Lo abbiamo già sottolineato agli organi di stampa nei giorni scorsi, come  conseguenza diretta del provvedimento, siamo certi che grazie alle nuove norme ci sarà una portentosa accelerazione del piano vaccini.

Gli infermieri dipendenti, forti della possibilità di esercitare la libera professione, potranno collaborare con strutture esterne, avvantaggiando notevolmente con il loro apporto il percorso dell'immunizzazione di massa .

 

Con questo provvedimento via libera anche agli infermieri che con il medesimo obiettivo scelgono di collaborare con le farmacie e a quanti di loro potranno raggiungere a domicilio le persone anziane.

 Al Ministro Speranza attestiamo  il pragmatismo e la lungimiranza con i quali ha dato concretezza fattuale  alla disponibilità manifestata negli incontri con la nostra delegazione a margine delle manifestazioni nazionali.

 Un passo importante è stato fatto , cioè lavorare per iniziare a  liberare gli infermieri pubblici dal lacciuolo incomprensibile dell'esclusività. 

 

Con queste premesse, inizia un altro importante percorso di crescita professionale degli infermieri che, come abbiamo più volte ribadito, sia al Ministro che alle regioni  in delegazione, non potrà che giungere alla liberalizzazione dell'esercizio libero professionale , introducendo un regime normativo di esclusione dal vincolo di esclusiva analogo a quello che già vige per i medici. 

 

 Prestazioni aggiuntive a 50 euro l'ora !

 

 Il secondo provvedimento da noi richiesto , ed oggi confermato nel decreto-legge sostegni, era quello di liberare le risorse previste in finanziaria, per pagare le prestazioni aggiuntive agli infermieri ( ed alle altre professioni sanitarie) impegnati nella campagna vaccinale: il Governo ha quindi eliminato la necessità di un Decreto Direttoriale come condizione per il loro utilizzo. Ora le regioni potranno utilizzare le risorse costituite in disponibilità dalla legge finanziaria.

Ecco il testo del provvedimento:

 

"....Art 20, punto 2) lett g) il comma 467, è sostituito dal seguente: "467. Per l'attuazione del comma 464 è autorizzata, per l'anno 2021, la spesa di 100 milioni di euro. Conseguentemente il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato  è incrementato di 100 milioni di euro per l'anno 2021."...

 

Coerenza e lungimiranza in politica , finalmente!

Ora il provvedimento prosegue con il suo iter, che tuttavia non dovrebbe incontrare imprevisti in Parlamento.

Questo è il momento di agire per l'interesse dei cittadini , e  gli infermieri come sempre saranno presenti e pronti per affrontare nuove sfide.

 

Lunga Vita al Nursing Up

 

Nursing Up
Il Sindacato degli Infermieri Italiani

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

CF: 96340350584