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Sanità, infermieri Nursing Up: Inappropriata è la lettera di Cgil, Cisl, Uil

 

Roma, 15 feb - “Trovo inappropriato che Cgil, Cisl e Uil bacchettino la presidente Barbara Mangiacavalli che ha voluto sostenere la gente che rappresenta: per fortuna gli infermieri si sono accorti che il loro ordine di appartenenza si è schierato dalla loro parte a salvaguardia della loro dignità professionale”. Così il presidente del sindacato Nursing Up, Antonio De Palma, commenta la lettera che la triplice ha inviato ieri alla neopresidente Fnopi (Federazione nazionale ordini delle professioni infermieristiche).

Una missiva dai toni velatamente intimidatori in cui la accusano di essersi schierata in modo “inappropriato, inusuale - si legge - e di parte” con le OO. SS. che hanno proclamato la mobilitazione, provocando “una potenziale torsione – scrivono - in grado di determinare conseguenze anche oltre la conclusione del percorso contrattuale”. Ma di quale contratto parlano? Quello che, a spizzichi e bocconi, l'Aran propone ogni volta che incontra i sindacati? Un Ccnl al ribasso, che non tiene conto delle richieste avanzate dalla categoria ormai da dieci anni.

“Cara Barbara - conclude De Palma - qui non esistono schieramenti: sei solo dalla parte degli infermieri. Noi, tutti insieme, non temiamo gli attacchi di nessuno, andremo avanti compatti verso lo sciopero nazionale del 23 febbraio. Ci saremmo meravigliati, questo sì, se la posizione della Fnopi fosse stata diversa”.

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

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