| 

Sanità, Infermieri italiani: Si avvicina lo sciopero, ospedali a rischio paralisi

Roma, 25 gen. - Si avvicina lo sciopero generale degli infermieri italiani: è stato richiesto al ministro del Lavoro il tentativo di conciliazione previsto dalla legge e ora si tratta solo di aspettare la convocazione. Lo rende noto il sindacato degli infermieri Nursing Up, che ha proclamato nei giorni scorsi insieme all'altro sindacato autonomo di categoria Nursind, lo stato di mobilitazione di categoria al livello nazionale per il rinnovo del contratto di lavoro.

Alla protesta che mette a rischio paralisi gli ospedali italiani si arriva nonostante l'organizzazione sindacale Nursing Up abbia più volte sollecitato un confronto sulle legittime richieste dei professionisti sanitari, ormai sempre più vessati dalle gravi problematiche che affliggono il SSN.

“Abbiamo diramato un appello alla base affinché si tengano pronti per le azioni di lotta sindacali che saranno necessarie a ottenere quello che gli infermieri si aspettano”. É quanto avverte Antonio De Palma, presidente Nursing Up. I tentativi del sindacato, finalizzati ad ottenere delle risposte alle ormai annose problematiche che riguardano le professioni sanitarie non mediche si scontrano con le direttive che il Governo ed il Comitato di Settore hanno impartito all’Aran, riguardo al rinnovo del CCNL del comparto sanità.

“Tali direttive – aggiunge il presidente di Nursing Up - non consentono all’Aran di condividere a livello contrattuale innovazioni e/o riconoscimenti che comportino impegni di spesa inevitabilmente maggiori rispetto a quelli già stabiliti dall’esecutivo. Tanto è vero che, durante le attuali trattative, l'Aran ha più volte ribadito di non essere in grado di accogliere alcuna richiesta di parte sindacale che comporti impegni di spesa superiori rispetto alle scarsissime risorse messe a disposizione del contratto”.

“Senza risorse economiche aggiuntive per gli infermieri non si può rinnovare il contratto: è del tutto evidente – continua De Palma - che la limitazione posta all’Aran da parte del Comitato di Settore e, per quanto di competenza del Governo, non consente a quest’ultima di dare risposte favorevoli alle richieste che noi abbiamo posto. Pertanto, su tali problematiche, inficia il tavolo di confronto attualmente aperto per il rinnovo del CCNL sanità triennio 2016/2018”.

“L’Aran - conclude - non potrà dare in alcun modo risposte concrete ai problemi rappresentati dagli infermieri attraverso di noi senza che Governo e Comitato di Settore adottino, ognuno per quanto di propria competenza, immediatamente e comunque prima della chiusura delle trattative in corso, proprie direttive specifiche ed integrative, al fine di affrontare la materia oggetto delle doglianze degli infermieri e delle altre professioni sanitarie non mediche”.

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

CF: 96340350584