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Doccia fredda l'incontro presso il Ministero della Salute del 3-6-2014: D.P.C.M. precari



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Roma,  06/06/2014

Ai Dirigenti Sindacali di tutti i livelli operativi

E per loro tramite agli associati

 

Oggetto: Doccia fredda l’ incontro presso il Ministero della Salute del 3-6-2014: D.P.C.M. precari

 

                Il Nursing up ha partecipato all’incontro presso il Ministero della Salute che aveva per oggetto la discussione sul testo del D.P.C.M. sui precari in sanità.

 

Con molto stupore abbiamo da subito notato che, dal Ministero dell’Economia,  e’ arrivata una decisa mutilazione della bozza precedentemente discussa.

 

Non si e’ concesso nulla alle specificità del settore sanitario in quanto nel nuovo testo sono stati cancellati quasi tutti i progressi che si erano raggiunti a seguito dei precedenti incontri tra sindacati e Ministero della Salute ed in particolare il testo mina il percorso di stabilizzazione e la proroga dei contratti dei dipendenti con contratto a tempo determinato.

 

Sembra cioè essere rimasto ben poco dell’accordo raggiunto tra le parti sociali ed il precedente Sottosegretario Fadda ed anzi, per certi versi, si e’ proposto un nuovo testo che non include piu’ le linee guida del 10/02/2011 e che erano state redatte dalla conferenza delle Regioni e dalla conferenza delle Assemblee legislative regionali.

 

Si e’ sottratto il testo alle sane linee guida del 10/02/2011 e lo si e’ rigidamente sottoposto al decreto 78/2010, quello,  per intenderci che si occupa della riduzione del perimetro e dei costi della pubblica amministrazione, portando quindi in discussione un testo che stride con i principi cardine del SSN e del rispetto dei Lea.

 

In seconda battuta sembrano, nel nuovo testo, essere escluse le regioni in piano di rientro, creando a nostro parere situazione di sperequazione inaccettabili tra regione e regione e quindi tra cittadino e cittadino.

 

Il momento, tra l’altro, e’ delicato perché a Settembre p.v. la Corte Europea si dovrebbe esprimere sui ricorsi promossi da alcuni lavoratori precari del comparto scuola che, da anni, non vengono stabilizzati; appare logico che in caso di condanne per l’Italia seguiranno una pioggia di ricorsi.

 

La questione, per il Nursing Up , non e’ piu’ tecnica ma diventa e va affrontata a livello politico in quanto i Ministeri ( Economia e Pubblica Amministrazione) che sono intervenuti sul testo del DPCM sembrano essere intervenuti a gamba tesa.

 

Le nostre proposte, quindi, in linea con quasi la totalità dei presenti sono state quelle di rimandare al mittente il testo chiedendo il ripristino dei progressi raggiunti nei mesi scorsi.

Il Sottosegretario De Filippo si e’ impegnato a farsi portatore delle richieste nelle sedi istituzionali ed a riconvocare , a breve i sindacati per un altro incontro.

Sarà nostra premura informarVi sugli esiti della trattativa.

 

NURSING UP IL SINDACATO DEGLI INFERMIERI ITALIANI

 

Associazione Nazionale
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