| 

Polizza RC colpa grave per il professionista sanitario……… “obbligatoria di fatto”.



Associazione Nazionale SINDACATO Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica
Indirizzi internet: www.nursingup.it (con accesso ai siti regionali)
e-Mail info@nursingup.it
 

 

 

Roma, 27/06/2014

 

Ai Dirigenti Sindacali di tutti i livelli operativi

 

E per loro tramite agli associati

 

 

OGGETTO: Polizza RC colpa grave per il professionista sanitario……… “obbligatoria di fatto” .

 

 

La giornata professionale di un infermiere e’ sempre un grosso punto di domanda.

Solo chi svolge la nostra professione sa che durante un turno possono accaderci cose che lavoratori in altri ambiti non vedranno mai nell’arco di un’intera vita lavorativa.

 

E purtroppo a chi, come la Sede Nazionale del Nursing Up, ha sott’occhio un osservatorio che investe tutto il territorio nazionale, capita di collezionare una serie di informazioni sui rischi in termini di responsabilità della nostra professione che di rado i non addetti ai lavori possono immaginare.

 

Si’ perche’ mentre si discute se i vari decreti che si sono succeduti tra i quali anche il Balduzzi ed il recentissimo DL Renzi-Madia intendano rendere obbligatoria per tutti gli infermieri o solo per i dipendenti privati o solo per i liberi professionisti la polizza RC professionale, nei fatti, a parere di chi vi scrive tale obbligo esiste gia’.

 

Se da un lato il Ministero della Salute ha chiesto un parere al Ministero della Giustizia per sapere se l’obbligo si estende anche ai dipendenti pubblici, dall’altro esiste sempre quel famoso articolo della costituzione, il 28, secondo il quale “I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile (perché quella penale è sempre personale fino a prova contraria) si estende allo Stato ed agli enti pubblici.” 

Capita percio’ che tra i tanti casi di apertura di indagini contro infermieri, ci si imbatta, come e’ successo oggi, in un caso particolare che ci colpisce fortemente e che vogliamo condividere con i nostri associati proprio perche’ leggendolo, ci siamo immedesimati e proprio perche’ una cosa del genere puo’ succedere davvero a chiunque di noi e davvero ogni giorno.

Non possiamo citare l’ospedale, la regione, il PM ed i nomi degli indagati, ma attraverso la Compagnia assicurativa Reale veniamo a sapere che proprio oggi e’ stato aperto un sinistro che coinvolge 4 colleghi, ma solo tre sono associati al Nursing Up e coperti dalla polizza RC colpa grave Reale assicurazione per il 2014.

Succede che ai 4 colleghi venga recapitato un avviso di garanzia in qualità di indagati in un procedimento penale per il reato di cui all’art 589 codice penale (omicidio colposo) e gia’ questo basta a togliere il sonno.

Il fatto, sommariamente illustrato alla compagnia e’ questo: i quattro dipendenti sono di turno al pronto soccorso, una signora anziana che attende le dimissioni gia’ pronte ma da firmare, va in bagno accompagnata dai colleghi, sviene e la mole di oltre 120 kg non consente il contenimento, morira’ 14 giorni dopo.

Si intravvede una responsabilità del personale in servizio e parte una denuncia, si apre una istruttoria e per i colleghi un incubo.

Il fatto, tra i tanti che ci coinvolgono direttamente in qualità di infermieri, ai quali si sommano quelli appresi dai giornali, ci ha colpito proprio per la sua estrema semplicità “e ripetibilità” e perche’ coinvolge ben tre nostri associati.

Ci preme portarlo a conoscenza anche di quanti ancora continuano a sostenere che per la nostra professione la polizza sia superflua e di quanti altri sostengono che non sia obbligatoria: che la legge preveda o no l’obbligo di assicurazione importa poco, perche’ esiste anche una specifica normativa, peraltro di rango costituzionale e quindi superiore alla stessa legge ordinaria, che ne prevede la responsabilità oltre ogni dubbio.

Ribadisco , per il bene degli operatori della salute e della collettività tutta, che la polizza RC professionale colpa grave è “di fatto”  obbligatoria, e ciò perché, indipendentemente dal destino dei provvedimenti legislativi in corso sulla obbligatorietà o meno, la norma costituzionale “ che prevede la responsabilità personale dei singoli dipendenti pubblici resta”, con tutta l’efficacia di “una norma di rango superiore” , riservatagli dallo stesso ordinamento e sia perché i casi di indagine giudiziaria che riguardano i nostri colleghi sono frequenti e come nel caso citato in questa nota, possono davvero coinvolgere chiunque di noi .

Insomma, volendo esemplificare in maniera semplicistica : non è che togliendo l’obbligatorietà della polizza RC auto si cancelli con un colpo di spugna la responsabilità di chi provoca incidenti (come molti, erroneamente vorrebbero lasciar intendere agli infermieri) e nemmeno smettano di verificarsi incidenti, è vero invece che ogni automobilista ha interesse e bisogno di dotarsi di una idonea copertura assicurativa per se, per i propri cari e per la collettività tutta altrimenti, in caso di incidente, chi paga?

Per questo da anni il nostro sindacato si batte per dotare almeno i propri infermieri di una polizza RC professionale colpa grave gratis. E non è nemmeno un caso se le esigenze che hanno indotto il Nursing Up a provvedere già da diversi anni a dare ai propri iscritti la soluzione alla propria responsabilità per colpa grave,  sono diventate così concrete ed attuali che, oggi , si aprono da un lato tavoli al Ministero per l’istituzione di un fondo che sostenga gli infermieri (e altri professionisti sanitari) in difficoltà di rinnovo ad avere una polizza,  e dall’altro si discutono leggi che impongano l’obbligo di dotarsi della polizza stessa.    

Sperando che si possa presto fare chiarezza sull’accaduto, nel cui merito evitiamo di entrare per ovvie ragioni e perché esiste un’indagine della magistratura in corso, portiamo  la nostra solidarietà ai parenti della vittima ed ai colleghi coinvolti in questa tragedia ribadendo l’importanza per la nostra professione di dotarsi di adeguate coperture assicurative sia nel caso in cui queste siano esplicitamente previste come obbligatorie dalla legge , sia nel caso contrario, stanti le previsioni della normativa Costituzionale più volte citata.

 

 

       Il Presidente

Dott. Antonio De Palma

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

CF: 96340350584