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Proposta del Governo di anticipare il TFR o parte di esso in busta paga, riflessioni e posizioni del Nursing Up.



Associazione Nazionale SINDACATO Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica
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Roma, 07 ottobre 2014

                                                                                                                            

Ai dirigenti del Nursing Up

E per loro tramite a tutti gli associati.

 

 

OGGETTO:  Proposta del Governo di anticipare il  TFR o parte di esso in busta paga, riflessioni e posizioni del Nursing Up.

 

Gentili colleghi, cari associati,

 

da qualche  giorno si sta diffondendo la notizia che, a partire dal 2015, i lavoratori potranno ottenere l’anticipazione del TFR ( trattamento di fine rapporto) in busta paga ed i commenti su questa vicenda occupano le prime pagine dei giornali dove si rincorrono le opinioni piu’ disparate.

 

Premesso che allo stato non è dato di avere dettagli precisi sulla questione, tantomeno ci è dato di conoscere quale sarà l’ambito applicativo della eventuale nuova disciplina. Immaginiamo , ma in questo caso il condizionale è d’obbligo, che per la portata preannunciata e le ragioni sottese , questo progetto legislativo possa riguardare tutti i comparti del lavoro sociale in Italia.

 

Iniziamo con il dire che l’iniziativa proviene direttamente dal premier Matteo Renzi che, allo scopo di dare impulso ai consumi in questo periodo di crisi, ha fortemente caldeggiato e promesso l’approvazione di un provvedimento normativo che consenta ai dipendenti di richiedere la totalità o in alternativa una percentuale non inferiore al 50% del TFR che mensilmente viene accantonato dalla sua busta paga.

 

Ma cos’e’ il TFR ?

 

Il TFR rappresenta una forma di risparmio che viene fatto direttamente dalla busta paga prima del pagamento dello stipendio netto e corrisponde a circa una mensilità all'anno.

 

Sommariamente si calcola dividendo la retribuzione lorda per 13,5 e sottraendo la contribuzione dovuta all'Inps nella misura dello 0,5 per cento, il suo scopo e’ quello di avere  un capitale differito al momento della pensione.

 

Nella sostanza il TFR rappresenta , come peraltro indicato da autorevole giurisprudenza in più tempi, una sorta di  stipendio differito. 

 

Su questo provvedimento, che sembra poter essere adottato in tempi brevissimi dallo staff del leader Renzi, noi del Nursing Up chiediamo alla politica se qualche mente eccelsa , tra quelle che partoriscono nottetempo le idee innovative di cui parliamo si sia mai soffermata sulle seguenti, per noi naturali  riflessioni:

 

1) In un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando come faranno le aziende a trovare il denaro per anticipare il TFR ai propri dipendenti visto che il momento e’ caratterizzato dalla paralisi delle aperture di credito alle imprese? Con i finanziamenti bancari forse?  Oggi si parla di un fondo anticipo TFR

(FATFR) costituito da Banche e  da cassa depositi e prestiti che consentirà di non influire minimamente sulla liquidità delle imprese ma poiche’ in economia nulla si crea e nulla si distrugge e poiche’ la proposta e’ ancora molto fumosa attendiamo i dettagli prima di esprimerci al riguardo.

 

2) Se fino ad oggi il TFR , che e’ sempre stato definito come una risorsa indispensabile in quanto rappresenta  un capitale necessario per quelli che saranno i pensionati di domani  ed anzi fino ad oggi il sistema legislativo ha caldeggiato ed agevolato forme integrative dello stesso TFR perche’ lo stesso da solo non basterà al fabbisogno individuale e familiare , come mai all’improvviso  quest’ultimo dovrebbe diventare “ rinunciabile” in forza di una legge ?

E cosa succederà ad ogni dipendente italiano quando si troverà con una pensione da fame e per giunta senza nemmeno il TFR ?

 

Nelle 8 paginette del “progetto Renzi sul TFR in busta paga” sembra invece sciolto il nodo fiscale, anche al tfr eventualmente anticipato non si applicherà l’aliquota IRPEF ordinaria e quindi lo stesso non entrera’ negli scaglioni ai fini dell’imposta ordinaria ma sarà, come per il TFR classico, ad aliquota separata ed agevolata ma attenzione! Si avra’ diritto a meno detrazioni. Inoltre in base alla proposta si potrà scegliere se dilazionarlo sulle varie buste paga o avere una mensilità aggiuntiva a Febbraio.

 

 

Insomma, a noi del Nursing Up , che abbiamo buoni occhi per vedere,  pare proprio che il nostro Premier voglia fare il gioco delle tre carte dietro una bandiera ormai consunta dall’ uso della politica sotto il grido di : “scelgano i lavoratori se percepire oggi o domani il TFR” .

 

Temiamo infatti che dietro questo sdrucito vessillo si nasconda in realtà una strategia di governo irresponsabile,  che per risolvere i problemi dei cittadini sceglie una scorciatoia “furba”,  anziche’ porre in essere azioni strutturali coraggiose !

 

Una cosa è certa, noi del Nursing Up manterremo alta la guardia, e con l’occhio all’Europa verso la quale si aprono numerosi nostri progetti in corso, utilizzeremo ogni strumento che l’ordinamento nazionale e se necessario anche internazionale ci consente, per evitare che politiche scellerate e maldestre vessino ulteriormente i diritti ed i legittimi  interessi degli infermieri che rappresentiamo.    

 

 

Nursing Up

Il Presidente

Antonio De Palma

 

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

CF: 96340350584