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MODIFICHE AL TESTO UNICO SULLA MATERNITA’ : INTRODOTTE IMPORTANTI INNOVAZIONI IN TEMA DI MATERNITA’, TUTELA MALATTIE GRAVI E CONGEDI PARENTALI.



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MODIFICHE AL  TESTO UNICO SULLA MATERNITA’ : INTRODOTTE IMPORTANTI INNOVAZIONI IN TEMA DI MATERNITA’, TUTELA MALATTIE GRAVI E CONGEDI PARENTALI.

 

Il  provvedimento  approvato dal CDM  il 20 u.s. , che porta il nome del Ministro Poletti,   reca nuove disposizioni in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, a norma dell’articolo 1, commi 8 e 9 della legge n. 183 del 2014 (Jobs act).

Si tratta di un importante provvedimento, che  introduce modifiche ed integrazioni al  testo unico a tutela della maternità (n° 151 del 26 marzo 2001) .

Le novelle norme sono finalizzate a sostenere le cure parentali, a tutelare la maternità delle lavoratrici ed intervengono anche in alcuni ambiti  che già erano stati oggetto di intervento da parte della Corte Costituzionale .

SONO QUESTE LE PRINCIPALI NOVITA’ :

 
Congedo obbligatorio di maternità

Viene aumentata la flessibilità con possibilità maggiori di fruizione  in casi particolari come quelli di parto prematuro o di ricovero del neonato.

In caso di parto prematuro,   i giorni di astensione obbligatoria non goduti prima del parto d’ora innanzi saranno aggiunti al periodo di congedo di maternità post partum anche quando la somma dei due periodi superi il limite complessivo dei 5 mesi.

In caso di ricovero del neonato viene prevista una possibile sospensione del congedo di maternità, a fronte di idonea certificazione medica che attesti il buono stato di salute della madre.

 
Estensione massima dell'arco temporale di fruibilità del congedo parentale, dagli attuali 8 anni di vita del bambino si passa a 12. Peraltro, il Congedo Parentale parzialmente retribuito (30%) viene portato dagli attuali 3 anni di età del bambino fino  a 6 anni; quello non retribuito invece,  dai 6 anni di vita del bambino ai 12 anni. Nei casi di adozione o di affidamento, per i quali la possibilità di fruire del congedo parentale inizia a decorrere dall'ingresso del minore in famiglia.  C’E’ da dire che , in ogni caso resta invariata la durata complessiva del congedo.
 
La materia dei congedi per paternità viene resa applicabile  a tutte le categorie di lavoratori, e quindi non solo per i lavoratori dipendenti come attualmente previsto..
 
Sono inoltre state introdotte norme  con l’intento di tutelare la genitorialità in caso di adozioni e affidamenti , prevedendo estensioni di tutele già previste per i genitori naturali.
 
Bisogna inoltre segnalare che il nuovo decreto contiene anche due disposizioni innovative :

Una prima disposizione , che introduce, a determinate condizioni  il congedo per le donne vittime di violenza di genere.

  
Una seconda disposizione , contenente innovazioni relative al  telelavoro, con la quale vengono previsti  benefici per i datori di lavoro privato che vi facciano ricorso per venire incontro alle esigenze di cure parentali dei loro dipendenti.   

Si tratta senza dubbio di disposizioni importanti, che avvicinano sensibilmente l’Italia alle altre moderne democrazie Europee.

 

 

Con riserva di ulteriori approfondimenti

 

 

 

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