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INDICAZIONI PER GLI ISCRITTI PER RICHIEDERE IL RIMBORSO DELLA TASSA DI ISCRIZIONE OBBLIGATORIA VERSATA DAGLI INFERMIERI PUBBLICI DIPENDENTI AL COLLEGIO PROFESSIONALE DI APPARTENENZA (RIFERIMENTO SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE N.7776 DEL 16 APRILE 2015)



Associazione Nazionale SINDACATO Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica
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Roma, 29 maggio  2015


Agli associati Nursing Up

 

RIMBORSO DELLA TASSA DI ISCRIZIONE OBBLIGATORIA VERSATA DAGLI INFERMIERI PUBBLICI DIPENDENTI AL COLLEGIO PROFESSIONALE DI APPARTENENZA.

 

 

Gentilissimo associato,

 

come è ormai noto, Nursing Up sostiene da lungo tempo che, in presenza di un vincolo di esclusività che lega l’infermiere pubblico dipendente all’amministrazione di appartenenza fosse giusto ipotizzare che il costo relativo all’iscrizione obbligatoria al Collegio Professionale di appartenenza fosse posto a carico del datore di lavoro.

 

Come sindacato abbiamo sempre spronato quei colleghi i quali, con spirito pioneristico e con grande acume hanno intavolato contestazioni di ogni tipo con le amministrazioni di appartenenza per ottenere il riconoscimento di tale diritto.

 

Finalmente la Corte di Cassazione, con sentenza n.7776 del 16/04/2015 ha riconosciuto tale principio, affermando il sacrosanto diritto del pubblico dipendente ( nella fattispecie si tratta di avvocati ma le indicazioni della Suprema Corte appaiono assurgibili a riferimento generale) ,  a vedersi rimborsare il costo dell’iscrizione al proprio Ordine professionale perché sostenuto , come Nursing Up ha sempre ritenuto, nell’interesse “ esclusivo” dell’Amministrazione pubblica per la quale esercitano la propria attività  professionale.

 

 

 

Nella fattispecie, in base alla sentenza che riguardava il ricorso n. 17985/ 2012 Sezione Lavoro  da parte dell’INPS, la Corte di Cassazione ha stabilito che “ il pagamento della tassa annuale di iscrizione all’Elenco speciale annesso all’Albo degli avvocati, per l’esercizio della professione forense nell’interesse esclusivo dell’Ente datore di lavoro, rientra tra i costi per lo svolgimento di detta attività , che, in via normale devono gravare sull’Ente stesso. Quindi, se tale pagamento viene anticipato dall’avvocato – dipendente , deve essere rimborsato dall’Ente medesimo, in base al principio generale applicabile anche nell’esecuzione del contratto di mandato, ai sensi dell’art. 1719 c.c., secondo cui il mandante e’ obbligato a tenere indenne il mandatario da ogni diminuzione patrimoniale che questi abbia subito in conseguenza dell’incarico, fornendogli i mezzi patrimoniali necessari”.

 

Dunque, appare logico ed immediato il parallelismo con gli infermieri che lavorano nelle strutture pubbliche per i quali il rapporto di mandato e’ addirittura obbligatoriamente esclusivo.

           

Alla luce del provvedimento , tutti gli infermieri che lavorano nel pubblico impiego potranno mettersi in contatto con i dirigenti locali Nursing Up per ottenere una copia della diffida da firmare ed inviare alla  propria amministrazione tramite raccomandata e ricevuta di ritorno.

 

Se a livello locale doveste avere difficoltà a contattare dirigenti potete chiedere informazioni al numero Nursing Up 06-5123395.

 

NURSING UP, CON GLI INFERMIERI, SEMPRE.

 

Nursing Up

Il Sindacato degli infermieri Italiani

                                                                                             

 


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