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Pensioni, Quota 100: Arrivate in 10 giorni circa 40mila domande all’Inps che pubblica le circolari applicative

Roma, 12 feb. – Mentre oggi sono attesi a Palazzo Madama gli emendamenti per il decreto pensione e le novità per Quota 100, Opzione donna proroga 2019, Ape Social, pensioni anticipate, l’Inps rende noto il numero esorbitante delle richieste pervenute negli ultimi dieci giorni: ben 39.166 con il 40% provenienti dal sud e i due terzi dal settore privato. Anche il ritmo è esorbitante, si tratta infatti di 1.000 richieste al giorno, stando alle ultime dichiarazioni del presidente Boeri. Un vero e proprio boom.

A tal proposito, dopo la pubblicazione del decreto legge 28/1/2019, n.4 (Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e pensioni), con le circolari n. 10 ed 11 del 29 gennaio 2019, messe a disposizione sul sito, l’Inps ha fornito le istruzioni applicative in materia di accesso alla pensione anticipata, a Quota 100, a Opzione donna, alla pensione in favore dei lavoratori cosiddetti precoci, nonché in materia di assegni straordinari dei fondi di solidarietà e di prestazioni di accompagnamento alla pensione.

Ma ripercorriamo la nuova misura introdotta dal Governo gialloverde.

  1. A Quota 100 è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2021, di un’età anagrafica non inferiore a 62 anni d un’anzianità contributiva non inferiore a 38 anni, anche cumulando i periodi assicurativi non coincidenti presenti in due o più gestion fra quelle indicate dalla norma ed amministrate dall’Inps, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorso il periodo previsto per l’apertura della c.d. finestra, diversificata in base al datore di lavoro ovvero alla gestione previdenziale a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.
  1. Alla pensione anticipata è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2026, di un’anzianità contributiva non inferiore a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del predetto requisito.
  1. Alla pensione anticipata Opzione donna è possibile accedere al raggiungimento, entro il 31 dicembre 2018, di un’anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e un’età anagrafica non inferiore a 58 anni, se lavoratrici dipendenti, ed a 59 anni, se lavoratrici autonome, con il sistema di calcolo contributivo, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le lavoratrici autonome dalla maturazione dei prescritti requisiti.
  1. Alla pensione anticipata per i lavoratori precoci è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2026, di un’anzianità contributiva non inferiore a 41 anni, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del prescritto requisito.

A decorrere dalla data di entrata in vigore del citato decreto legge i fondi di solidarietà di cui al decreto legislativo 148 del 2015, al ricorrere delle prescritte condizioni, possono erogare un assegno straordinario per il sostegno del reddito in favore di lavoratori che perfezionino i requisiti previsti per l’accesso a Quota 100 nel triennio 2019-2021.

(Fonte: Inps. Link https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=52396)

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