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CCNL 2021. Aumenti di stipendi per gli Infermieri tra 180 e 210 euro medi mensili, più di 100 per Ostetriche e altre Professioni Sanitarie

Ci siamo quasi.

Il 15 aprile sindacati confederali convocati in ARAN per la partita contrattuale. Il rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro nella Pubblica Amministrazione si avvicina. 

Agli Infermieri potrebbero andare tra 180 e 200 euro in più al mese (di media), compresa l’indennità specifica inserita nella nuova finanziaria anche grazie alle lotte, manifestazioni e sciopero organizzati dal Nursing Up per tutto l'anno 2020. Alle altre professioni Sanitarie tra 100 e 120 euro euro.

Stiamo parlando ovviamente di lordo e poi tutto dipenderà dalle contrattazioni.

Per cui al momento è solo una ipotesi di lavoro.  

I tavoli contrattuali dovrebbero essere avviati in maniera rapida e su sollecitazione delle organizzazioni sindacali di categoria e delle regioni si farà maggiore attenzione alle questioni che riguardano i dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale.

Gli aumenti stipendiali interesseranno, nell'ambito delle risorse disponibili, in special modo per gli Infermieri, che si vedranno integrare lo stipendio anche con l'indennità professionale specifica. 

A quanto si è appreso, per i dipendenti pubblici l’ultima Legge di Bilancio ha previsto un amento medio di 6,8 miliardi complessivi, che porterebbero ad un aumento lordo di circa il 4,07% degli stipendi. Per cui si prevede di raggiungere un lordo procapite di 107 Euro a cui va  aggiunta appunto la cifra dell’indennità specifica, che dovrebbe aggirarsi tra i 90 e 100 euro, ma l'importo reale  dipende dal numero complessivo degli aventi titolo e dalla scelta contrattuale di corrisponderla su 12 o su tredici mensilità.

Nursing Up

Il Sindacato degli Infermieri Italiani

 

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

CF: 96340350584