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Trattativa saltata. «Sanità, la Provincia vuole garantire equilibrio»

Fonte: Trentino - Data: 19/07/2019

TRENTO. «La Provincia intende soddisfare le legittime aspettative dell 'intero comparto della sanità, e non solo quelle di alcune professionalità. Un principio sulla base del quale l'Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale - che agisce su mandato della giunta - si è seduta al tavolo per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro del personale del comparto sanità (infermieri, altri operatori sanitari, oss, tecnici ed amministrativi)». Così una nota della Provincia, all'indomani della rottura delle trattative sul rinnovo del contratto con Nursing Up e Uil che hanno abbandonato il tavolo. «In occasione dell'incontro di ieri - prosegue la nota - alle organizzazioni sindacali è stata presentata una proposta che tiene conto ovviamente anche delle risorse ancora a disposizione per la chiusura del triennio 2016/2018 (circa 11 milioni)». «La Provincia propone un incremento del 75% per l'indennità su tré turni; aumento del 44% per l'indennità di coordinamento; stanziamento delle risorse necessarie per dare avvio al processo di armonizzazione del trattamento economico-normativo dei dipendenti della sanità con quello delle autonomie locali, attenendosi alle direttive della giunta che lo circoscrivono al solo personale tecnico e amministrativo; la riqualificazione del personale inquadrato in categoria A in possesso dell'abilitazione oss, che risulta assegnato ai servizi di assistenza al malato».

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

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