| 

SANITA': NURSING UP, 7 MILA FIRME A PETIZIONE PER CAMBIARE CONTRATTO COMPARTO

Fonte: AdnKronos Salute - Data: 09/03/2018

SANITA': NURSING UP, 7 MILA FIRME A PETIZIONE PER CAMBIARE CONTRATTO COMPARTO
Roma, 9 mar. (AdnKronos Salute) - Sono già 7 mila le firme raccolte
sulla piattaforma change.org dal sindacato infermieri Nursing Up, che
chiede una modifica del nuovo contratto del Comparto sanità, siglato
il 23 febbraio da Cgil, Cisl e Uil. "I professionisti sanitari si
meritavano almeno di essere valorizzati come tali, invece in questo
contratto vengono sancite delle palesi ingiustizie nel silenzio
generale. Ed è per questo che abbiamo chiesto loro di esprimersi
affinché si riapra la contrattazione", spiega Antonio De Palma,
presidente del sindacato infermieri.
Su change.org, la sigla spiega in un documento le ragioni per cui non
ha sottoscritto la pre-intesa all'Aran: "Non è vero - puntualizza
Nursing Up - che tutti gli infermieri avranno un aumento medio
tabellare di 85-90 euro a regime; non hanno assegnato agli infermieri
la categoria Ds; i lavoratori vengono considerati sempre di più bassa
manovalanza; non è vero che le indennità degli infermieri sono
aumentate: solo alcune di esse potranno, forse in futuro, essere
integrate dalla contrattazione integrativa; non è vero che non hanno
toccato il riposo continuativo di 11 ore: chi viene chiamato in pronta
disponibilità se ne accorgerà; caposale, coordinatori ed esperti resi
precari: tutti con incarichi a scadenza". (segue)
SANITA': NURSING UP, 7 MILA FIRME A PETIZIONE PER CAMBIARE CONTRATTO COMPARTO (2)
(AdnKronos Salute) - E ancora: "Mancano le 4 ore di servizio
retribuito da dedicare alla formazione Ecm obbligatoria, a differenza
di quanto avviene per i medici; mancano norme o posizioni di apertura
sull'attività libero professionale; è troppo poco il tempo per il
cambio divisa e per il passaggio di consegne: dopo anni sono stati
finalmente concessi 15 minuti totali per effettuare queste due
operazioni; è sparito il diritto alla mensa per i lavoratori notturni
e per i turnisti; gli enti non hanno limiti alla loro costante
attività di utilizzo improprio del personale infermieristico.
Un'aziendalizzazione spinta al massimo, senza tenere conto delle
persone".
Alla fine della petizione, il sindacato chiede al presidente del
Consiglio dei ministri e al Comitato di settore Regioni e Sanità di
impartire all'Aran direttive integrative per risolvere le criticità
evidenziate, individuando anche le risorse aggiuntive necessarie,
prima della sottoscrizione definitiva del nuovo contratto di lavoro
della sanità.

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

CF: 96340350584