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Sanità, Nursing Up: Dubbi su fondo del nuovo Ccln per infermieri

Fonte: LAPRESSE - Data: 25/07/2018

Sanità, Nursing Up: Dubbi su fondo del nuovo Ccln per infermieri
Roma, 25 lug. (LaPresse)- "Quello delle limitazioni introdotte nel nuovo contratto ai fini della corresponsione delle indennità di turno degli infermieri è stato uno dei profili maggiormente contestati dal Nursing Up all'indomani della sottoscrizione del nuovo Ccnl da parte di altri sindacati. Risulta evidente che il fondo di cui all'articolo 80 del suddetto contratto, cioè il serbatoio dal quale le aziende dovranno drenare le risorse necessarie per pagare le indennità di turno, coincide con quello al quale le stesse aziende dovranno ricorrere per rastrellare le risorse relative al complesso, farraginoso ed improbabile meccanismo di attribuzione dei nuovi incarichi. Vale a dire che noi nutriamo seri dubbi sul fatto che un fondo di tal genere (ex art. 80), ben lungi dall'essere stato rimpinguato con le corpose risorse necessarie, sia in grado di finanziare tutto questo, senza penalizzare alcune categorie di lavoratori, come ad esempio i turnisti. Come dire, cronaca di una morte annunciata". Così Antonio De Palma, presidente del sindacato degli infermieri Nursing Up, commenta un servizio pubblicato da un sito di settore il 21 luglio scorso, dall'eloquente titolo: 'Infermieri. A rischio l'indennità di turno.Ecco cosa prevede il nuovo Ccnl'. "Secondo quanto riportato, d'ora in avanti sarà più difficile per gli infermieri mantenere l'indennità di turno, con la conseguenza che taluni si vedranno ridurre lo stipendio (per inciso, uno dei più bassi d'Europa)", sottolinea il sindacato. POL NG01 egr/rib 20180725T115155Z

Sanità, Nursing Up: Dubbi su fondo del nuovo Ccln per infermieri
Sanità, Nursing Up: Dubbi su fondo del nuovo Ccln per infermieri Roma, 25 lug. (LaPresse)- "Quello delle limitazioni introdotte nel nuovo contratto ai fini della corresponsione delle indennità di turno degli infermieri è stato uno dei profili maggiormente contestati dal Nursing Up all'indomani della sottoscrizione del nuovo Ccnl da parte di altri sindacati. Risulta evidente che il fondo di cui all'articolo 80 del suddetto contratto, cioè il serbatoio dal quale le aziende dovranno drenare le risorse necessarie per pagare le indennità di turno, coincide con quello al quale le stesse aziende dovranno ricorrere per rastrellare le risorse relative al complesso, farraginoso ed improbabile meccanismo di attribuzione dei nuovi incarichi. Vale a dire che noi nutriamo seri dubbi sul fatto che un fondo di tal genere (ex art. 80), ben lungi dall'essere stato rimpinguato con le corpose risorse necessarie, sia in grado di finanziare tutto questo, senza penalizzare alcune categorie di lavoratori, come ad esempio i turnisti. Come dire, cronaca di una morte annunciata". Così Antonio De Palma, presidente del sindacato degli infermieri Nursing Up, commenta un servizio pubblicato da un sito di settore il 21 luglio scorso, dall'eloquente titolo: 'Infermieri. A rischio l'indennità di turno. Ecco cosa prevede il nuovo Ccnl'. "Secondo quanto riportato, d'ora in avanti sarà più difficile per gli infermieri mantenere l'indennità di turno, con la conseguenza che taluni si vedranno ridurre lo stipendio (per inciso, uno dei più bassi d'Europa)", sottolinea il sindacato.

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

CF: 96340350584